E' stato firmato questo pomeriggio, nella sala Carpanini di Palazzo Civico, il protocollo che vede coinvolti Città di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, API Torino - Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia e CNA Torino, che istituisce il tavolo di coordinamento con la finalità di valorizzare le eccellenze del territorio e consolidare il ruolo di Torino, Città creativa Unesco per il Design, nel panorama internazionale. Il protocollo di intesa affida al Politecnico di Torino l’incarico di coordinare e sviluppare il progetto sotto il profilo scientifico, tecnico e curatoriale.

"L'inno d'Italia è, al pari della bandiera, uno degli elementi distintivi della nazione: come la bandiera è disciplinata all'articolo 12 della Costituzione proprio nella prima parte, nella parte valoriale, quella che sancisce i valori su cui si fonda la Repubblica, credo che sia veramente giusto che accanto alla bandiera ci sia anche l'inno d'Italia". Così Susanna Donatella Campione, senatrice Fratelli d'Italia, prima firmataria di un disegno di legge che prevede di inserire nell'articolo 12 della Costituzione il comma: "L'inno nazionale della Repubblica è il 'Canto degli Italiani', con testo di Goffredo Mameli e musica di Michele Novaro". Il ddl, già incardinato in Commissione Affari costituzionali, è stato presentato il 22 giugno in un convegno a Palazzo Madama. Dopo l'adozione in via provvisoria con deliberazione del Consiglio dei ministri il 12 ottobre 1946, solo con una legge ordinaria del 2017 l'inno di Mameli ha ottenuto un riconoscimento giuridico.

La Commissione europea ha pubblicato le proprie valutazioni sulla reintroduzione temporanea dei controlli alle frontiere interne da parte di Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Svezia. Pur riconoscendo che i controlli sono stati introdotti per rispondere a reali esigenze di sicurezza e gestione dei flussi migratori, Bruxelles sottolinea che queste misure devono restare eccezionali e temporanee. Per questo motivo invita gli Stati interessati a lavorare progressivamente verso la loro eliminazione.

Dallo studio di Libreriamo emerge chiaramente che l’IA rischia di riscrivere il pensiero ultra millennario di pensatori, scrittori, filosofi, artisti. Colpisce che uno strumento che potrebbe aiutare moltissimo all’acculturamento e all’apprendimento, finisca invece per generare l’effetto opposto contribuendo inconsapevolmente alla cultura falsa attribuita di cui tanto è piena la rete.  Si rischia se non si agisce a correggere il tiro, che autori come Leopardi, Manzoni, Pascoli, Tolstoj, Dostoevskij, solo per citarne alcuni siano confusi con anonimi autori da tastiera e che le loro opere siano trasformate in un qualcosa di nuovo e non controllato.  Lo confermano i dati dello studio dal quale emerge che in media circa il 38% delle risposte è corretto e verificabile, ben il 44% rientra nella categoria dei contenuti plausibili e il 18% presenta errori evidenti o attribuzioni chiaramente false. 

Un tesoro unico, impareggiabile. Con 61 Patrimoni dell’Umanità l’Italia si conferma custode di una ricchezza culturale senza paragoni e il Paese con il maggior numero di siti riconosciuti al mondo, a cui si aggiungono i più recenti assegnati nel 2023 all’ Arte del canto lirico e nel 2025 alla Cucina italiana, prima al mondo. Ma uno sguardo è già rivolto al futuro, con il lancio UNESCO della canzone napoletana classica.

Fondazione Arezzo Wave Italia celebra i quarant’anni di storia del festival con un evento speciale a Londra, primo passo di un nuovo percorso internazionale. Venerdì 26 giugno 2026, il palco del Bush Hall ospiterà Arezzo Wave in London, una serata che metterà in dialogo artisti italiani e scena britannica all’interno di uno dei live club più iconici della capitale inglese. In line up Anna and Vulkan, Frida Bollani Magoni, BigMama e Atwood, preceduti dalla band londinese Electric Enemy come opening act. Con oltre 40 anni di attività e più di 50.000 artisti coinvolti nel corso della sua storia, Arezzo Wave Italia continua così il proprio percorso di scouting e promozione musicale aprendosi sempre più a una dimensione internazionale, attraverso un progetto che punta a creare reali connessioni tra scene musicali e pubblici differenti.

Trasformare i dieci siti Unesco lombardi in luoghi di conoscenza e cittadinanza attiva per le nuove generazioni. Con questo obiettivo è stato presentato il 18 maggio a Palazzo Lombardia, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, il progetto ‘Unesco Patrimonio Comune’. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, al Politecnico di Milano (Cattedra Unesco di Mantova), all’Associazione Abbonamento Musei, a Unioncamere Lombardia e alla Fondazione Piero Simoni di Gavardo (BS), con il finanziamento del Ministero della Cultura.

Come venivano assemblate, riparate e fissate le grandi sculture e le architetture dell'antica Roma? A questa domanda risponde il progetto HARMOGE (Hellenistic and Roman Methods of Joining. Exploring the Joins and Attachments of Freestanding Sculpture and Architectural Decoration (2nd century BCE - 3rd century CE), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dei PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), che vede la collaborazione dell'Università di Pisa, dell'Università Ca' Foscari Venezia e dell'Istituto di Chimica dei Composti Organometallici del CNR (ICCOM-CNR), in partnership con il Museo Nazionale Romano.

Presentata la V edizione di IP Labs, il programma che unisce imprese e giovani talenti per progettare soluzioni a impatto sociale. Da oggi le imprese e le organizzazioni dell’economia sociale piemontesi possono candidarsi al bando a questo link. Il programma conferma la città come uno dei principali hub italiani dell’innovazione a impatto sociale, anche grazie all’esperienza e al valore generato in IP Labs: un percorso di apprendimento collettivo volto a sviluppare nuove strategie, prodotti, servizi, opportunità di mercato a impatto sociale.








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