Il World Tour 2026-2027 de Il Volo ha debuttato il 3 marzo con un live sold out nella capitale messicana, all’Auditorium Nacional di Ciudad de México. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno inaugurato la leg latinoamericana davanti a un pubblico caloroso, confermando ancora una volta come le voci del trio siano amate in ogni continente. Sul palco Il Volo ha proposto uno spettacolo capace di unire tradizione e contemporaneità, sulle note dei grandi classici della musica italiana e dei successi che hanno segnato la loro carriera internazionale. La leg latinoamericana proseguire il 13 marzo San Salvador @ Complejo Cuscatlán, il 14 marzo Guatemala City @ Teatro Nacional, il 17 marzo Curitiba @ Positivo, il 19, 20 e 21 marzo São Paulo @ Vibra São Paulo, il 23 marzo Buenos Aires @ Movistar Arena, il 25 marzo Cordoba @ Estadio Atenas, il 27 marzo Mostazal @ Gran Monticello Arena. Ad aprile il tour farà tappa negli Stati Uniti con dieci date e, nei mesi di luglio e agosto, arriverà in Italia e Spagna con un ricco calendario di appuntamenti estivi prodotti da Friends & Partners, a cui si aggiunge una nuova data il 23 agosto a Taormina

I brani sanremesi, trasmessi nelle radio e suonati ormai dappertutto, sono stati ascoltati in streaming su Apple Music e cercati su Shazam dai fan. Su Apple Music, la Top5 delle canzoni più ascoltate in Italia è dominata dal 76esimo Festival di Sanremo: 1. Ossessione (Samurai Jay) 2. Tu mi piaci tanto (Sayf) 3. Che fastidio! (Ditonellapiaga) 4. Labirinto (Luchè) 5. Male Necessario (Fedez & Marco Masini).  I 5 brani di Sanremo più cercati su Shazam - nella classifica Top 200 italiana (Shazam Top 200 Italia) - sono, nell’ordine, Tu mi piaci tanto di Sayf, Che fastidio! di Ditonellapiaga, Ossessione di Samurai Jay,

Su RaiPlay la finale del Festival è stata vista da una media di mezzo milione di device collegati nel minuto medio, il risultato più alto di questa edizione. Il picco di fruizioni live, con 580 mila device è stato registrato nel momento dell’annuncio di Stefano De Martino come prossimo conduttore del Festival. Nell'arco delle cinque giornate dell'evento il picco massimo di fruizioni in diretta di Sanremo 2026 è stato raggiunto nella prima serata, martedì, con l'esibizione di Tiziano Ferro, quando i device collegati contemporaneamente su RaiPlay sono stati circa 700 mila.  L’ampia offerta editoriale disponibile on demand su RaiPlay, che può ora contare su oltre 560 clip tra esibizioni, momenti dello show, DopoFestival, contenuti accessibili, Radio2, LIS, PrimaFestival e Conferenze Stampa, favorirà una lunga coda di consumo nei giorni successivi alla finale e ha fin qui generato 28 milioni di legitimate stream, coinvolgendo una media giornaliera di quasi 5 milioni di spettatori. 

 Durante la serata finale di Sanremo 2026, Carlo Conti ha ufficializzato il passaggio di testimone: Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival. Il presentatore di Affari Tuoi, 36 anni, continua così la sua ascesa in Rai. L’annuncio ha rappresentato qualcosa di unico e “irrituale” nella storia di Sanremo poiché avvenuto in diretta prima della fine del Festival. Tuttavia conferma quelle che sono state le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi. L'annuncio di Stefano De Martino come conduttore di Sanremo 2027 ha scatenato un vero terremoto sui social, dividendo il web in due fazioni contrapposte. 

 Chi dice Sanremo dice il Festival della canzone italiana. Allora si potrà riassumere questo Festival con il titolo di una famosa canzone di Riccardo Cocciante: “Era già tutto previsto”. Per mesi si è parlato della 76esima edizione del Festival di Sanremo: spot, spazi nei programmi Rai, annunci al tg. Si è arrivati così al 24 febbraio con molte certezze - i super ospiti, le super modelle, le atlete olimpiche, i comici, l’omaggio a Pippo Baudo, la presenza di una professionista come Laura Pausini al fianco di Carlo Conti, – e forse poca curiosità. E’ bastata la prima serata per far capire al pubblico che quest'anno tutto era esattamente così come se lo aspettava. A parte il Jingle. E forse quel pubblico aveva fame di novità e cambiamenti. Sui social i commenti non sono stati generosi: c’è chi lo ha definito noioso, chi piatto, chi monotono. 

Altro che vocalizzi in camerino. Prima di salire sul palco più temuto d’Italia, la soluzione contro “l’ansia da prestazione” potrebbe essere un rituale meno noto ma potentissimo: respirazione consapevole e risata liberatoria. Ne è convinto Richard Romagnoli - formatore, coach e autore bestseller - che da anni affianca cantanti, performer e professionisti dello spettacolo nella gestione dell’ansia da performance e fondatore del Metodo Happygenetica, un percorso in grado di cambiare lo stato fisico, psicologico ed energetico delle persone che lo praticano. “Il palco non mette alla prova solo la voce. Mette alla prova anche (e soprattutto!) il sistema nervoso - spiega Romagnoli - se non governi il respiro, è l’ansia a governare te”.  

Fondato nel febbraio 1975 per volontà della scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino ha avuto un ruolo determinante nel preservare e rinnovare la cultura popolare del Salento, contribuendo a trasformare la pizzica da rito locale a linguaggio musicale di respiro internazionale. Fin dai primi album — Canti di Terra d'Otranto e della Grecìa Salentina, Concerto 1, Come farò a diventare un mito, Concerto 2 — il gruppo ha lasciato un’impronta profonda nella scena musicale italiana, accompagnando l’evoluzione del folk dagli anni Ottanta fino a oggi.

Carlo Conti, conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026, è intervenuto il 13 febbraio a RTL 102.5 all’interno di “Giletti 102.5” con Massimo Giletti, Barbara Sala e Luigi Santarelli: “Devo dire che sarà un onore ospitare nella serata del giovedì, la terza serata, Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Sarà un momento musicale molto, molto importante, molto bello. Magari sarebbe bello anche vedere tutto un gruppo di sportivi, tutto un gruppo dei medaglisti e celebrare anche sul palco di Sanremo questi risultati fantastici dei nostri atleti e delle nostre atlete. L’intera edizione di quest'anno sarà dedicata a Pippo Baudo e lo scoprirete proprio fin dalla sigla, fin dalla sigla. E ogni volta che ci sarà un ospite lanciato da lui, magari lo farò proprio presentare da lui”.

 Saranno Alicia Keys ed Eros Ramazzotti, per la prima volta dal vivo insieme e in anteprima mondiale, i protagonisti sul palco dell’Ariston nella serata del giovedì della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana. Lo ha annunciato il Direttore Artistico, Carlo Conti. Eros Ramazzotti ha debuttato il 14 febbraio da Parigi con il suo “Una Storia Importante World Tour” e il 26 febbraio tornerà eccezionalmente sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, a 40 anni dalla vittoria con il brano “Adesso Tu”. Alicia Keys ha reinterpretato e prodotto un incredibile duetto con Eros (in versione Italiana e Spagnola), de “L’aurora”, tra le canzoni più intime e preziose del suo repertorio. Nella nuova versione del brano, uscita a novembre in “Una Storia Importante”, l’ultimo disco di Ramazzotti, le voci dei due artisti si fondono in un dialogo autentico, capace di donare alla canzone una nuova emozione e una luce inaspettata.








Go to top
JSN Time 2 is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework