Il FIFA Museum ha inaugurato ufficialmente la nuova esibizione temporanea “World Cup Fever: Skills Zone” e celebrato una giornata pubblica a porte aperte a Zurigo nell’ambito delle celebrazioni per il 10º anniversario del museo.

I visitatori hanno esplorato la nuova esibizione interattiva, collegata alla Coppa del Mondo FIFA 2026™, che propone una serie di sfide calcistiche immersive. Anche l’ex giocatore della Nazionale italiana Christian Vieri e l’attuale giocatrice della Nazionale svizzera Nadine Riesen hanno partecipato alle celebrazioni, incontrando i visitatori, firmando autografi, scattando fotografie e preso parte in prima persona alle attività della Skills Zone, sfidando alcuni ospiti selezionati in loco.

Il Gran Premio di Spagna ha visto il ritorno alla vittoria della Ducati grazie ad Alex Marquez, che si è imposto sul circuito di Jerez replicando il successo ottenuto l’anno precedente. Il pilota del team Gresini ha preso il comando già nei primi giri, approfittando anche della caduta del fratello Marc, partito dalla pole position. Alle spalle di Marquez si è classificato Marco Bezzecchi, che consolida così la leadership nel campionato, mentre Fabio Di Giannantonio ha completato il podio dopo una gara solida.

Dopo 35 anni, l’Ostiamare torna tra i professionisti. La squadra romana ha conquistato la promozione in Serie C al termine di una stagione straordinaria, suggellata dalla vittoria decisiva firmata da Badje. I numeri raccontano un dominio netto: 79 punti totali, 24 vittorie, 7 pareggi e appena 2 sconfitte, con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Un percorso solido e continuo, che ha riportato entusiasmo e orgoglio in tutta Ostia. Figura centrale di questa rinascita è Daniele De Rossi, ex capitano della Roma e oggi presidente del club.

Centonove anni di storia che scorrono lungo le strade d’Italia e, ogni volta, si condensano in un simbolo. La maglia rosa torna protagonista e, per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia, racconta qualcosa in più. Svelata nella suggestiva sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, la nuova jersey non è soltanto il segno distintivo del leader della corsa: è un tributo alla storia del Paese. All’interno del colletto trova spazio un dettaglio pensato per lasciare il segno: un’inserzione dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con la scritta

Roberto Mancini conquista un nuovo successo internazionale: il suo Al Sadd è ufficialmente campione del Qatar. Decisiva la vittoria per 3-2 contro l’Al Shamal, che ha chiuso matematicamente la corsa al titolo. Il trionfo arriva al termine di giorni di incertezza. Nel turno precedente, infatti, proprio l’Al Shamal aveva riaperto i giochi grazie a un 3-0 assegnato a tavolino, accorciando le distanze in classifica. Ma nello scontro diretto Mancini e i suoi hanno imposto la propria superiorità, mettendo fine a ogni dubbio e chiudendo con cinque punti di vantaggio.

I piloti di Formula 1 sviluppano adattamenti fisiologici altamente specifici, strettamente legati alle esigenze della guida ad altissima intensità. Accelerazioni fino a 3–4 g, carichi meccanici sul collo, posture obbligate, stress termico e recuperi ridotti modellano il corpo del driver in modo unico. È quanto emerge da una review internazionale condotta dall’Università di Trieste in collaborazione con la University of Roehampton (Londra) e con il coinvolgimento diretto di tre performance coach di Formula 1 attivi ai massimi livelli, tra cui gli allenatori di Charles Leclerc e Max Verstappen.

Gli italiani sembrano prestare sempre più attenzione alla propria forma, anche se ciò significa alzarsi presto: 1 su 3 (32%) infatti pratica attività fisica al mattino. C'è chi infila le scarpe da running quando fuori è ancora buio, chi si ritaglia un'ora di yoga a casa prima di uscire e chi entra in vasca a nuotare per poi recarsi a lavoro. E la colazione? Quasi la metà di coloro (45%) che fanno attività fisica al mattino opta per un primo pasto della giornata leggero prima dell'allenamento, per poi completarlo con uno spuntino dopo il workout. Mentre il 37% sceglie il digiuno, concedendosi al massimo un caffè o qualcosa di molto leggero e rimandando la colazione a fine allenamento. Sono alcuni degli highlights che emergono dall'indagine "La colazione degli sportivi al mattino”,

Andrea Kimi Antonelli continua a stupire la Formula 1. A soli 19 anni, il pilota italiano ha conquistato a Suzuka la sua seconda vittoria consecutiva, dopo il successo ottenuto in Cina, consolidando così la sua leadership nella classifica mondiale. Nonostante una partenza complicata, che lo aveva fatto scivolare fino alla sesta posizione alla prima curva, Antonelli non ha perso lucidità. Con calma, ritmo e grande maturità, il giovane talento bolognese ha iniziato subito la sua rimonta, restando sempre agganciato al gruppo di testa. Il momento decisivo della gara è arrivato a metà corsa, con l’ingresso della safety car provocato dall’incidente di Oliver Bearman, episodio che ha premiato la strategia della Mercedes.

Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis. Il 29 marzo, l’azzurro ha superato il ceco Jiří Lehečka con un netto 6-4, 6-4, conquistando il Miami Open 2026 e chiudendo una delle più impressionanti tournée sul cemento degli ultimi anni. Con questo successo, Sinner ha completato il prestigioso “Sunshine Double” - vincere nello stesso anno sia Indian Wells sia Miami - riuscendoci senza perdere nemmeno un set in tutto il percorso. Un’impresa storica che conferma non solo il suo stato di forma eccezionale, ma anche la sensazione sempre più concreta che il tennis maschile stia entrando in una nuova era, con l’italiano ormai tra i protagonisti assoluti. La finale è stata interrotta da un lungo stop per pioggia all’inizio del secondo set, con i due giocatori costretti a lasciare il campo per circa 90 minuti.








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