La mostra multimediale inaugurata il primo dicembre, porta al pubblico ad immergersi a 360* nelle opere di uno dei  maestri della secessione viennese, l’austriaco Gustav Klimt. Una passeggiare nel auditorio, adibito adesso alle mostre, il Licht Halle Maag, è un’esperienza sensoriale da non perdere. Gli spettatori, vengono catturati dall’arte e dalla bellezza delle opere del maestro. Le donne sono state l’ossessione del maestro, che nelle sue opere, le dipinge emancipate, forti e aperte all’amore e alla vita. 

Un'opera di Jean Arp, uno dei grandi maestri del Novecento, riaffiora dai depositi dei Musei Civici Fiorentini. Ancora una volta, il rapporto virtuoso tra il Museo Novecento di Firenze e il mondo accademico ha dato vita a un'importante riscoperta: Larme de galaxie (1962), piccolo capolavoro donato dall'artista alsaziano alla città di Firenze all'indomani della drammatica alluvione del 1966, torna alla luce dopo circa tre anni di studio e ricerche condotti da Emanuele Greco, curatore della mostra “Jean Arp. Larme de galaxie”, che  sarà allestita sino al 15 febbraio 2023 nelle sale del Museo del Novecento. L'opera, un unicum nella produzione scultorea di Arp, fu donata alla città di Firenze grazie alla generosità della moglie dell'artista, Marguerite Arp-Hagenbach, che nel 1967, all'indomani dell'alluvione, rispose con questo significativo omaggio all'appello lanciato agli artisti contemporanei da Carlo Ludovico Ragghianti.

Volete trascorrere dei momenti da favola? allora il Zauberpark è quello che fa per voi. Un festival di musica, tanti gli artisti in programma con concerti all’aperto e possibilità di mangiare agli stand, intrattenimento per bambini nel pomeriggio, e la sera uno spettacolo di sculture luminose che danno luce alla collina con la vista sulla città più’ interessante del momento, Zurigo. 

Quante donne vengono tutti gli anni uccise, vessate, maltrattate in Svizzera? Tante, troppe…alla scuola pedagogica di Zurigo nell’atrio prima di salire  a lezione, studenti e non solo hanno la possibilità di vedere grazie ad artisti e studenti della scuola d’arte, che cosa vuol dire maltrattare una donna. Maltrattamenti non solo fisici, ma anche morali, sociali…reclusioni forzate, mancanza di libertà. La mostra è uno scambio tra arte e sensibilizzazione di un pubblico attento e amante del design e dell’arte.

Con oltre trecento opere divise in sette aree tematiche e tredici sezioni - dagli inizi negli anni Cinquanta come illustratore commerciale sino all’ultimo decennio di attività negli anni Ottanta connotato dal rapporto con il sacro -, si è aperta il 22 ottobre scorso alla Fabbrica del Vapore diMilano la spettacolare mostra “Andy Warhol. La pubblicità della forma”.

Dal 23 settembre al 31 dicembre del 1953 Guernica venne esposta nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano, insieme a più di trecento altre opere del maestro spagnolo, dando forma alla più grande retrospettiva di Picasso mai tenuta in Italia. Successivamente la mostra venne spostata a Roma, ma in formato ridotto e soprattutto senza Guernica, che da allora non fece mai più ingresso nel nostro Paese. La Sala delle Cariatidi, che al momento di accogliere il capolavoro picassiano presentava ancora i segni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, amplificando così il significato dell’opera, ospitò in quell’occasione anche altre drammatiche composizioni di esplicita denuncia dei disastri della guerra quali il Massacro in Corea e Carnaio.

Venerdì quattro novembre alla Wasserkirche di Zurigo, il Direttore dell’Istituto di Cultura di Zurigo Francesco Ziosi, con l’artista Francesco Bertocco, il filosofo Stefano Velotti, Professore ordinario di Estetica nel Dipartimento di filosofia della Sapienza-Università di Roma e Coordinatore del Dottorato in filosofia, e la curatrice Francesca Ceccherini, hanno inaugurato la video istallazione che unisce ricerca scientifica e documentario, “ Verdrängung”.

Con “Giulio Romano. La forza delle cose”, Palazzo Te a Mantova svela il prodigioso talento da designer dell’artista che tanto contribuì a creare l’immagine dei Gonzaga, riportando nelle sale del “suo” Palazzo gli straordinari oggetti concepiti per contribuire alla creazione dello "stile di vita" della corte dei signori della Mantova rinascimentale. Ultimo evento della stagione espositiva 2022 “Mantova: l’Arte di vivere”, la mostra è a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini e sarà visitabile dall’8 ottobre 2022 all’8 gennaio 2023.

L’autunno al Centro Culturale Candiani di Mestre sarà all’insegna di Wassily Kandinsky e delle Avanguardie europee. Dal 30 settembre 2022 al 21 febbraio 2023, cura di Elisabetta Barisoni, la Fondazione Musei Civici Veneziani propone infatti “Kandinsky e le Avanguardie. Punto, linea e superficie”, un progetto originale di MUVE che attinge l’intero contenuto del ricchissima esposizione dalle proprie Collezioni, fatto del tutto eccezionale in Italia, soprattutto se si fa riferimento ai grandi interpreti del ‘900 internazionale.






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