Due gruppi di ricerca dell’Università di Bologna entrambi finanziati dallo ERC - Consiglio Europeo della Ricerca, insieme a studiosi internazionali, hanno pubblicato un articolo su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature, dimostrando che la ricerca altamente interdisciplinare porta a risultati di successo. I due progetti ERC che hanno guidato lo studio sono INSCRIBE - Invention of Scripts and their Beginnings, guidato dalla professoressa Silvia Ferrara, e RESOLUTION, guidato dalla professoressa Sahra Talamo. La ricerca si concentra su un sistema di scrittura indecifrato dell'Isola di Pasqua (Rapa Nui), chiamato Rongorongo.

Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2024 del concorso internazionale UNPUBLISHED PHOTO (UP). Giovani fotografi nati fra il 1994 e il 2006 hanno tempo fino al 15 aprile per sottoporre i loro portfolio. Il concorso è promosso dalla Fondazione culture e musei (FCM) e dal MUSEC di Lugano, in collaborazione con la 29 ARTS IN PROGRESS gallery di Milano e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia

Quasi 102.000 visitatori, un tasso di occupazione di oltre il 79%, circa 6,27 milioni di franchi di ricavi da biglietti e oltre 5.100 abbonamenti venduti dimostrano la grande richiesta per gli eventi della Tonhalle-Gesellschaft di Zurigo nella stagione pandemica 2022/23. Nella dichiarazione annuale - con entrate per un totale di 34.371.204,71 franchi e spese per un totale di 35.066.613,06 franchi - deve risultare ancora una perdita annua di 695.408,35 franchi (anno precedente: 554.611,55 franchi). Ciò è dovuto al sottofinanziamento strutturale della Tonhalle-Gesellschaft di Zurigo. Dal 1° agosto 2022 è pienamente responsabile della direzione della Tonhalle di Zurigo.

A Courmayeur nasce la Biblioteca Digitale delle Montagne, un nuovo strumento a disposizione di ricercatori, studenti e cittadini sviluppato dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc. L’iniziativa fa parte del progetto Courmayeur Climate Hub, finanziato dall’Unione Europea - Next Generation EU nell’ambito del PNRR: un percorso di sviluppo partecipato che accompagnerà la località fino al 2026. La Biblioteca Digitale, ospitata su una piattaforma liberamente accessibile, è destinata ad accogliere un patrimonio di testi, audio e video consultabili online, da casa, dall’ufficio e dallo smartphone.

Testo e foto Sean White.  La poetessa cinese Hei Wen sta per essere pubblicata per la prima volta in Europa da un editore italiano con la sua raccolta di poesie, “Poesia Celeste”, tradotta da Francesco Deluca. Il libro è inoltre consigliato dal Centro per l'interscambio e la Promozione culturale Italia-Cina.

Da mille anni a questa parte, è la prima poetessa cinese a riscrivere i tre regni più importanti della storia umana: inferno, purgatorio e paradiso. Lei è Hei Wen, che usa la sua immaginazione e il suo talento unici per riflettere le sue emozioni vere e profonde in questi tre spazi. Così come il simbolo poetico della reincarnazione le consente di sviluppare il mistero e la leggenda dell’immortalità, ella unisce dolore e gioia sul piano onirico, sublima la poesia in una dimensione senza tempo.

Crescono gli italiani che leggono: secondo l’indagine di Pepe Research per l’Associazione Italiana Editori (AIE), nel 2023 sono il 74% le persone tra i 15 e i 74 anni che hanno letto almeno un libro a stampa (anche solo in parte), un e-book o ascoltato un audiolibro nei 12 mesi precedenti. Si tratta in valori assoluti di 32,8 milioni di persone (per il confronto con gli indici ISTAT, vedi sotto). Nel 2022 l’indice di lettura era del 71%, del 68% nel 2019 prepandemia. Ma mentre cresce il numero assoluto di lettori, cala la percentuale di chi legge con frequenza almeno settimanale. I dati sono stati presentati a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria organizzata da AIE, da Giovanni Peresson, responsabile dell’ufficio studi di AIE e analizzati insieme a Marco Bo (Codice edizioni), Emanuela Bologna (ISTAT), Giuseppe Laterza (Forum del libro – Laterza editore), in un incontro in collaborazione con Aldus Up, progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro di Europa Creativa.

Continua la collaborazione delle istituzioni museali egiziane con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Collaborazione iniziata cinque anni fa per rendere accessibile il celebre Museo Archeologico del Cairo. Mercoledì 11 ottobre è stato riaperto invece il Museo greco-romano di Alessandria d’Egitto, dopo quasi vent’anni di chiusura, con un percorso tattile che vede protagonista anche il Museo Omero. Presenti numerose autorità: il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly, accompagnato dai ministri del Turismo e delle Antichità, dello Sviluppo locale, della Cultura, dal governatore di Alessandria d’Egitto, il Ministro Consigliere dell’Ambasciata italiana Pietro Vacanti Perco, l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale della Farnesina e il Patriarca copto ortodosso Tawadros II.

Sono ben quattro i ricercatori e gli scienziati “padovani” – tra Università degli Studi di Padova e Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) - inclusi tra gli “Highly Cited Researchers 2023”. Gli scienziati sono inseriti in questa lista sulla base di un indice stilato dalla società di data analysis Clarivate, che analizza attraverso esperti di bibliometrica e scienziati un’elevatissima mole di dati da ricerche condotte in tutto il mondo; partendo da questo indice, i nominativi che vengono inseriti nella classifica sono tratti dalle pubblicazioni che si collocano nell’1% delle migliori per citazioni per campo e anno di pubblicazione dall’indice di citazione Web of Science.

Quale guerriero antico avrà indossato quell’elmo? A chi apparteneva quest’armatura al tempo lucente e decorata? Era forse un eroe locale a cui si rendeva omaggio in un’area di culto? Questi i quesiti che si sono posti i ricercatori dell’Università Ca’ Foscari Venezia quando nello scavo archeologico di Festòs, nell’isola greca di Creta, hanno a poco a poco riportato alla luce l’armatura di un guerriero. L’eccezionale ritrovamento, una panoplia bronzea di guerriero, composta da un umbone di scudo e da frammenti di un elmo e forse di una cintura, è avvenuto nello scavo archeologico del sito di Festòs (Creta), condotto a luglio 2023 dall’équipe della professoressa Ilaria Caloi dell’ateneo veneziano, sotto la direzione del professor Pietro Militello dell’Università di Catania. Lo scavo, iniziato nel 2022, è eseguito in regime di concessione della Scuola Archeologica Italiana di Atene, diretta dal professor Emanuele Papi, e autorizzato da Vassiliki Sythiakaki, responsabile della 13a Eforia Greca.






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