“Questo consiglio europeo informale è stato veramente un successo, raramente ho visto l’Ue così compatta. Nelle discussioni  c’è stato uno spirito di solidarietà su tutti gli argomenti che non credo di ricordare nei tanti Consigli europei a cui ho partecipato”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a conclusione del vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’Ue dell’11 marzo. “La risposta alla situazione energetica è fondata su 4 pilastri”, spiega Draghi: diversificazione, nei confronti di altri fornitori di gas rispetto al gas russo e attraverso la sostituzione di fonti fossili con rinnovabili; introduzione di un tetto di prezzo al gas;

Da lunedì 21 marzo la Francia farà a meno delle mascherine anti-covid e del green pass al chiuso, nei negozi e nelle scuole, mentre rimarrà in vigore sui mezzi pubblici e nelle strutture sanitarie, mentre sui luoghi di lavoro la decisione spetterà alle singole aziende. E anche se il ministro della Salute francese Olivier Veran, citato da Le Parisien, sottolinea che “il fatto di togliere le mascherine, di non presentare più il pass, non significa che dobbiamo smettere di essere vigili, per noi stessi o per gli altri", quello che succede Oltralpe finisce per influenzare anche il dibattito in Italia, dove la fine dello stato di emergenza sanitaria è previsto per fine mese, ma il super green pass dovrebbe rimanere in vigore, almeno parzialmente, per ora fino al 15 giugno

 È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 8 febbraio, il decreto del Ministero dell’Interno che, di concerto con la Farnesina, ogni anno pubblica il numero dei cittadini italiani residenti all’estero, sulla base dei dati dell'elenco aggiornato, riferiti al 31 dicembre dell'anno precedente, come stabilito dall’articolo 7, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003, n. 104, cioè dal regolamento di attuazione della Legge Tremaglia (549/2001) sul voto all’estero. Il decreto è stato emanato il 28 gennaio, a firma dei ministri Lamorgese e Di Maio.

Nei primi 2 anni di pandemia i 10 uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i loro patrimoni, passati da 700 a 1.500 miliardi di dollari, al ritmo di 15.000 dollari al secondo, 1,3 miliardi di dollari al giorno. Nello stesso periodo si stima che 163 milioni di persone siano cadute in povertà a causa della pandemia.

 L’emergenza sanitaria, economica e sociale in atto richiama “al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento”, a “non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati”. Sono le parole con cui il capo dello Stato Sergio Mattarella ha accolto la sua riconferma al Colle, al termine dell'incontro con i presidenti del Senato Elisabetta Casellati e della Camera Roberto Fico, che gli hanno comunicato l'esito dell’ottavo scrutinio in cui è stato eletto presidente della Repubblica con 759 voti.

È dunque arrivata, finalmente, all’ottavo scrutinio, la proclamazione del nuovo Presidente della Repubblica. È, per la seconda volta nella storia dopo Giorgio Napolitano, una rielezione: il Capo dello Stato uscente, Sergio Mattarella, resterà dunque al Colle per altri 7 anni.
La convergenza sul nome di Mattarella è arrivata questa mattina, quando i leader di partito e l’attuale primo ministro, Mario Draghi, hanno reso nota la volontà della larga maggioranza attuale in parlamento di rieleggere Mattarella.

We the Italians, la media company italiana dedicata alla promozione dell'Italia presso la comunità italoamericana, ha chiesto ad un campione rappresentativo degli Italiani in America quale sarebbe il Presidente della Repubblica da loro preferito.
Negli Stati Uniti, chi ha origini italiane e cittadinanza americana è abituato a votare (quasi) direttamente il suo Presidente. Così, We the Italians ha selezionato alcuni italoamericani, divisi per ognuna delle 9 aree in cui sono divisi geograficamente gli Stati Uniti, e nello scorso fine settimana ha chiesto loro chi vorrebbero al Quirinale per i prossimi 7 anni, se potessero votare direttamente anche in Italia.

In occasione del “Giorno della Memoria”, che si celebra oggi, 27 gennaio, in Italia e nel mondo, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si unisce alla commemorazione e al ricordo delle vittime della Shoah, “il capitolo più tragico della storia europea”.
“Anche in qualità di Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa”, si legge in una nota della Farnesina, “l’Italia ribadisce il suo impegno assoluto nella lotta contro ogni forma di discriminazione e intolleranza, a cominciare dall’antisemitismo”.

Ormai ci siamo: il 24 gennaio le Camere si riuniranno in seduta comune per l’elezione del nuovo presidente e nel centrodestra, come nel centrosinistra, si fa il punto della situazione attraverso dei vertici tra i leader. Il nome ancora non c’è, perché “ne parleremo con il centrodestra nei prossimi giorni". È quanto emerso nell’incontro del 19 gennaio tra i leader del centrosinistra in vista dell’elezione del presidente della Repubblica, secondo quanto precisa il segretario del Pd Enrico Letta. Dopo il colloquio nella casa romana del presidente M5S Giuseppe Conte, che ha visto la presenza oltre allo stesso Letta del numero uno di Leu Roberto Speranza, i tre hanno condiviso il medesimo tweet:




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